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Serratula
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Contents
• Fusto
• Foglie
• Fiori
• Frutti
• Biologia
• Ibridi
• Sinonimi
• Usi
• Note
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Etimologia
Il nome del genere (mwhwSerratula) deriva dal diminutivo latino mwiaserra (= sega) e fa riferimento al margine seghettato delle foglie.cite-ref-motta-4-0[4]
Il mwjgnome scientifico di questo genere è stato proposto da mwjwCarl von Linné (1707 – 1778) biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna mwkaclassificazione scientifica degli organismi viventi, nella pubblicazione "mwkqmwkgSpecies Plantarum" del 1753.cite-ref-5[5]
Descrizione
mwmqI dati mwmgmorfologici si riferiscono soprattutto alle mwmwspecie europee e in particolare a quelle spontanee italiane.
Le piante di questo genere sono considerate rustiche e possono oltrepassare il metro di altezza originando piccoli mwnqarbusti. La forma biologica della maggior parte delle mwngspecie del genere (almeno per le specie europee) è mwnwemicriptofite scapose (mwoaH scap)mwoq : ossia sono piante perennanti tramite gemme posizionate al livello del terreno con fusto allungato e mediamente foglioso.cite-ref-motta-4-1[4]cite-ref-pign-6-0[6]cite-ref-efloras-7-0[7]
Fusto
I fusti sono eretti, rigidi, e ramosi nella parte più alta della pianta.
Foglie
Il bordo delle foglie è finemente seghettato (piccoli ma acuti denti); lungo il fusto sono disposte in modo alterno; la forma può essere intera o mwsgpennatosetta. In certe mwswspecie il lobo apicale è notevolmente più sviluppato di quelli laterali.
Infiorescenza
L'mwtginfiorescenza, di tipo a larghi mwtwcorimbi, è composta da diversi mwuacapolini (tipica struttura delle mwuqAsteracee) formati da diversi fiori; ogni mwugcapolino è sorretto da un mwuwinvolucro più o meno cilindrico, emisferico, ovoidale o anche a forma di ciotola, composto da alcune serie di mwvabrattee (o mwvqsquame) scariose disposte in modo mwvgembricato; nella parte più interna un mwvwricettacolo fa da base ai fiori. In genere le mwwasquame inferiori (e quindi le più esterne) sono più ovate e brevemente mwwqmucronate; mentre quelle superiori (le più interne) sono allungate e strette e presentano una punta più scura e quasi membranosa ma non acuminata. Il mwwgricettacolo è stipato di setole lineari. I capolini possono essere mwwwomogami oppure mwxaeterogami (in questo caso le piante sono ginodioiche - cioè o solo con fiori femminili, oppure tutti i fiori sono mwxqermafroditicite-ref-8[8]).cite-ref-efloras-7-1[7] I fiori periferici del capolino sono femminili.
Fiori
• Formula fiorale: per questa pianta viene indicata la seguente mwcwformula fiorale:
mwdgmwdwmweamweqmweg* K 0/5, C (5), A (5), G (2), infero, acheniocite-ref-9[9]
• mwiaAndroceo: gli mwiqstami sono 5 e saldati attorno alLo mwigstilo; i mwiwfilamenti staminali sono papillosi e le mwjaantere terminano con appendice ottusa; alla base sono sagittate (a forma di freccia stilizzata).
Frutti
Il frutto è un mwmwachenio di forma ovalo–allungata (assai più lungo che largo – consiste grosso modo in un cono rovesciato) lievemente compresso con mwnapappo formato da lunghi peli denticolati. Questi ultimi sono disposti in più ranghi e i più lunghi sono quelli appartenenti ai ranghi più interni. Ciascuna delle due facce della capsula presenta una costola longitudinale. Le capsule sul mwnqricettacolo sono inserite obliquamente.
Biologia
• Impollinazione: l'mwoqimpollinazione avviene tramite insetti (mwogimpollinazione entomogama) del tipo mwowmosche e mwpaapi.
• Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
• Dispersione: i semi cadendo a terra (dopo essere stati trasportati per alcuni metri dal vento per merito del pappo – mwpwdisseminazione anemocora) sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mwqamirmecorica).
Distribuzione e habitat
Questi vegetali si distribuiscono su una vasta area dall'mwqwEuropa, all'mwraAsia media e boreale e la parte settentrionale dell'mwrqAfrica. L'habitat per queste piante sono i boschi radi, i prati, ma anche le zone umide o aride a seconda della mwrgspecie. Da un punto di vista altitudinale le specie di questo genere vegetano tra il piano planiziale e gli 800 – mwrw1000 m s.l.m.. Quelle alpine arrivano fino a mwsa2000 m s.l.m..cite-ref-motta-4-2[4]
Tassonomia
La mwtwfamiglia delle mwuaAsteracee (o mwuqCompositae, mwugmwuwnomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mwva23000 mwvqspecie distribuite su mwvg1535 mwvwgeneri,cite-ref-11[11] oppure mwxa22750 specie e mwxq1530 generi secondo altre fonticite-ref-12[12] (una delle mwygchecklist più aggiornata elenca fino a mwyw1679 generi).cite-ref-13[13] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.cite-ref-apgiv-2-1[2]
La tribù Cardueae a sua volta è suddivisa in 12 mw1qsottotribù (la sottotribù Centaureinae è una di queste).cite-ref-14[14]cite-ref-15[15]cite-ref-barr-16-0[16]cite-ref-herr-17-0[17]
Filogenesi
La posizione mw6atassonomica di questo genere ha subito più di un cambiamento. A metà del 1900 era posizionato nella mw6qtribù delle mw6gCynareae (mw6wsottofamiglia Tubiflorae).cite-ref-motta-4-3[4] Successivamente (verso gli anni ottanta dello scorso secolo) il botanico e tassonomista mw8aArthur Cronquist (1919mw8q – 1992) nella sua schematizzazione delle mw8gangiosperme (mw8wSistema Cronquist) lo ha posizionato nella sottofamiglia mw9aCichorioideae (tribù mw9qCardueae, mw9gsottotribù mw9wCentaureinae). L'attuale sistema di classificazione mw-amw-qAngiosperm Phylogeny Group (mw-gclassificazione APG) basato su analisi di tipo mw-wfilogenerico molecolare pur mantenendo valida la sua posizione nella sottotribù e nella tribù del Sistema Cronquist, lo ha trasferito in una nuova sottofamiglia: mw-aCarduoideae.
Gli ultimi studi di tipo mw-gfilogenetico su questo gruppo tramite il mw-wDNA mwaqaribosomiale confermano il trasferimento nel genere mwaqemwaqiKlasea di molte specie tradizionalmente poste in mwaqmSerratula. Quest'ultimo genere inoltre fa parte di un mwaqqclade contenente diversi generi direttamente derivati (o basali) delle mwaquCentaureinae. Il genere mwaqymwaqcKlasea risulta invece un gruppo segregato basale, mentre per il genere mwaqgmonotipo mwaqkNikitinia si ipotizza una mwaqosinonimia con il genere precedente.cite-ref-18[18]
Il genere di questa voce appartiene al gruppo informale mwaraSerratula Group (o anche "Klasea Group")cite-ref-barr-16-1[16] composto dai generi mwarumwaryKlasea mwarcCasscite-ref-19[19] e mwarwSerratula mwar0L.cite-ref-20[20] Il gruppo, nell'ambito della sottotribù mwasiCentaureinae e da un punto di vista filogenetico, si trova più o meno in una posizione centrale vicino al gruppo informale Rhaponticun Group.cite-ref-herr-17-1[17]cite-ref-kj-21-0[21]cite-ref-fs-22-0[22]
Il mwateSerratula Group è circoscritto (tra l'altro) dai seguenti caratteri morfologici:cite-ref-23[23]
• piante a ciclo biologico perenne;
• superfici laterali degli mwaumacheni increspate o con coste;
• mwauupappo facilmente deciduo.
Elenco delle specie
• mwawiSerratula coronata mwawqL.
• mwawySerratula kirghisorum mwawgIljin
• mwawoSerratula lancifolia mwawwZakirov
• mwaw4mwaw8Serratula tinctoria mwaxaL.
Specie presenti in Italia
mwaxsmwaxwmwax0mwax4Serratula tinctoria mwax8L. mwayatinctoria mwayemwayimwaymSerratula tinctoria mwayqL. mwayumacrocephala mwayy(Bertol.) Wilczek & Schinz. (alcune mwaycchecklist usano un altro nome per questa sottospecie: subsp. mwaygmonticola mwayk(Boreau) Berhercite-ref-27[27])
mwazkmwazomwazsSerratula nudicaulis mwazw(L.) DC., ora mwaz0Klasea nudicaulis mwaz8(L.) Fourr. mwaaamwaaeSerratula cichoracea mwaai(L.) DC., ora mwaamKlasea flavescens mwaau(L.) Holub. mwaaymwaacSerratula lycopifolia mwaag(Vill.) Krener, ora mwaakKlasea lycopifolia mwaas(Vill.) Á. & D. Löve mwaawmwaa0Serratula radiata mwaa4 (Waldst. & Kit.) M.Bieb., ora mwaa8Klasea radiata mwabe( Waldst. & Kit.) Á. & D. Löve
mwabomwabsmwabwSerratula coronata mwab4L. con distribuzione mwab8Europa Orientale.
Ibridi
mwac0mwac4mwac8× Centauserratula mwadaArènes, 1952
Sinonimi
mwadomwadsmwadwMastrucium mwad0Cass. mwad4mwad8Crupinastrum mwaeaSchur mwaeemwaeiSchumeria mwaemIljin
Generi simili
Oltre ai generi del "Serratula Group" (vedi sopra), il gruppo che più si avvicina alla mwaeySerratula è il genere mwaecmwaegCentaurea. mwaekSerratula si distingue da quest'ultimo per le squame senza appendice appuntita, per la rara presenza dei fiori periferici sterili e per il pappo con peli allungati.cite-ref-pign-6-1[6]
Usi
Giardinaggio
Industria
Poche sono le specie di questo genere utilizzate nell'industria, fra queste si deve citare la mwafwmwaf0Serratula tinctoria produttrice di un ottimo giallo usato nella tintura dei tessuti. Altre specie sono importanti per l'industria chimica in quanto contengono le seguenti sostanze: mwaf4apigenina, mwaf8luteolina, mwagaquercetina, e altri mwageflavonoidi.
Note
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Collegamenti esterni
• mwa1mBotanica Sistematica, su homolaicus.com. URL consultato l'08-10-2008.
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